Un’ottimo articolo per approdondire le conoscenze sul reparto alimentazione del nostro motore. Vengono trattate le nozioni di base per conoscere le funzioni del pacco lamellare, del carburatore e del collettore in modo da avere un quadro completo generale di come deve funzionare un’alimentazione per rendere il massimo. Il punto più delicato è senza dubbio il pacco lamellare e per questo verranno illustrati alcune soluzioni artigianali per garantire sempre da esso il massimo della resa.
Parliamo ora di quel tratto del condotto di aspirazione compresa tra il carburatore, il motore, il collettore d’aspirazione, ed il pacco lamellare.
La valvola lamellare è una valvola unidirezionale che serve a regolare il flusso dei gas freschi provenienti dal carburatore nel carter pompa e, per sommi capi, diciamo che si apre quando la pressione interna del carter è inferiore a quella esterna e si chiude quando la pressione del carter è superiore a quella esterna: in questa fase del nostro studio abbiamo trascurato i vari fenomeni di risonanza e di inerzia delle colonne gassose .
La valvola lamellare ha dei pregi notevoli, tra i quali di essere automatica, semplice, di regolare l’alzata delle lamelle in base all’ apertura del carburatore: insomma, un piccolo esempio di genialità dei motoristi, in grado di rispondere in modo in modo semplice ad una serie di esigenze estremamente variegata e complesse….
Uno dei maggiori limiti della valvola lamellare, però, è la resistenza che offre al libero fluire dei gas. Comportandosi come una barriera, è ovvio che la valvola lamellare genera un freno consistente al libero fluire dei gas all’interno del carter pompa e, si sa, la potenza del nostro motore dipenderà molto dalla quantità di miscela aria/benzina che riusciremo a far entrare nel carter !
Per poter vincere nel migliore dei modi la resistenza posta dalla valvola lamellare all’ingresso del carter pompa dovremmo necessariamente mettere un dito davanti al tubo in modo da mantenere costante la pressione della colonna gassosa pere vincere più facilmente la resistenza posta dalle lamelle ad aprirsi e far entrare nel carter pompa la maggiore quantità possibile di gas freschi .
Se, ad esempio abbiamo un collettore di aspirazione con diametro interno di 20 mm ed il nostro pacco lamellare ha un imbocco a sezione quadrata di 25 mm x 25 mm, cosa succederà alle varie aperture del gas ? Tralasciamo per un attimo l’ipotesi del acceleratore completamente spalancato: su quello torneremo più avanti …. Cerchiamo di analizzare il movimento del aria al interno del collettore d’aspirazione.

Aprendo l’acceleratore l’aria verrà risucchiata nel filtro aria, verrà filtrata ed entrerà nel carburatore. La colonna d’aria, al interno del carburatore, subirà un accelerazione nel primo tratto del carburatore stesso, dove è situato il cono venturi. La colonna d’aria, infatti, quando passa attraverso questo cono, aumenta la propria velocità proprio a causa dell’effetto venturi e, dopo essersi miscelata alla benzina ( risucchiata dalla vaschetta attraverso i vari getti )arriva al collettore d’aspirazione. Questo tratto spesso non preso molto in considerazione dai preparatori più esperti ha il compito di mantenere elevata la pressione della colonna gassosa fino al pacco lamellare, in modo da favorire una facile apertura delle lamelle e garantire così un riempimento ottimale del carter pompa .
Se, come accennavamo prima il nostro collettore ha un diametro di 20 mm ed il pacco lamellare ha una sezione quadrata di 25 mm x 25 mm con l’aumento della sezione diminuirà la pressione a monte del pacco lamellare soprattutto quando il nostro carburatore non sarà totalmente aperto .

La bassa pressione della colonna gassosa in entrata verrà ulteriormente ridotta dalla resistenza delle lamelle ad aprirsi, limitando la possibilità di riempire il nostro carter pompa e di ottenere una potenza massima elevata .
Come si risolvono questi problemi ? Come si fa ad incrementare la pressione al interno dei pacchi ? Semplice, bisognerebbe ridurre in modo ragionevole il volume nocivo all’interno del pacco lamellare impiegando un inserto ben studiato. In questo modo eliminando lo scalino e mantenendo costante la pressione a monte delle lamelle, sarà più facile ed ottenere un maggior riempimento del carter pompa : tutti cavalli gratis !!
Agli alti regimi con il carburatore completamente aperto però, qualcuno potrebbe obbiettare che la pressione della colonna gassosa è tale da rendere inutile qualsiasi inserto.
Non è vero: quando la superficie del imbocco del pacco lamellare è maggiore di quella del collettore d’aspirazione, un buon inserti potrà esservi sempre di aiuto se siete in cerca di cavalli .
Come si realizza un inserto per il pacco lamellare ?? Un inserto perfetto richiede delle nozioni di fluidodinamica non indifferenti. Però c’è un sistema per realizzare inserti in modo semplice ed efficace, col quale difficilmente arriverete lontani da una soluzione ottimale al problemi !

Sul nostro 2 tempi è necessario lavorare con un obbiettivo preciso : dovremo massimizzare la pressione della colonna gassosa senza limitare la portata di gas nel condotto : ciò significa non dovremo realizzare una strozzatura ma cercare di mantenere costante la sezione del collettore d’aspirazione fino in prossimità delle lamelle . L’errore più frequente è di realizzare inserti molto stretti al imbocco del collettore d’aspirazione e larghi in prossimità delle lamelle.
Per non sbagliare potreste iniziare , i vostri esperimenti spendendo due soldi, il materiale più adatto è la resina epossidica, la troverete in qualsiasi ferramenta oppure al Brico. La cosa più semplice è prendere questi stick, tagliare una parte amalgamare bene e riempire per intero il vostro pacco in modo che la resina fuoriesca dalle finestre delle lamelle.
Per facilitare l’estreazione dello stampo il mio consiglio è di mettere un filo di grasso . Dovrete poi prendere un tubo del diametro del vostro collettore e prima che si secchi fare in modo da creare un foro ed asportare la resina in eccesso .

Una volta essiccata potrete lavorarla con della carta vetro .
Una volta essiccata potete riassemblare il vostro pacco e incominciare a fare le diverse prove ! Potrebbe essere necessario effetuare delle correzioni alla carburazione !!