Motul MoCool – Abbasso le temperature!

Sunday, August 16th, 2009

Scritta da Campos
Come sappiamo un propulsore 2Tempi da competizione deve lavorare con temperature di esercizio abbastanza ristrette (tra 55 e 65° C max) per non incorrere in drastici cali di potenza, deformazioni e nei casi più gravi la rottura del motore stesso.

Nonostante il calo di potenza si senta in modo distinto non sono in molti ad adeguare l’impianto di raffreddamento in base alle esigenze del nuovo kit di trasformazione appena assemblato, utilizzando radiatori di generose dimensioni adatti a smaltire il notevole calore generato dai motori più spinti.
Per contenere le temperature si utilizzano soluzioni di vario tipo, radiatori maggiorati, dissipatori, convogliatori più ampi ecc.. ma in casi limite questo additivo prodotto da Motul può davvero dare un’aiuto in più.
Intendiamoci: per contenere il più possibile la temperatura di esercizio del motore nel range ideale per un 2 tempi da competizione non vi è soluzione migliore dell’addottare un radiatore delle maggiori dimensioni possibili. A conti fatti non appare nulla di cosi complesso ma esistono condizioni in cui il tutto appare maledettamente più difficile. Su un mezzo stradale con elaborazione base infatti l’installazione di un radiatore maggiorato o di un secondo radiatore può comportare modifiche importanti, sacrificando appendici di telaio, fari ed altri servizi indispensabili per la circolazione su strada. Anche nel settore minimoto il raffreddamento è spesso un tallone d’achille per via del limitatissimo spazio a disposizione per alloggiarvi un radiatore delle dimensioni consone alla potenza dei motori.
Insomma è chiaro che la soluzione più scontata e facile a volte non è attuabile ed occorre ingegnarsi per contenere al massimo la temperatura del nostro motore. Eliminazione della valvola termostatica, modifica del retroscudo per migliorare il deflusso di aria calda, dissipatori, utilizzo di sola acqua distillata, raccordi in rame ed elettroventole sono gli interventi più comuni per guadagnare qualche grado centigrado in più.
Eppure esiste ancora una carta da giocare; un’additivo per radiatori! Un tempo erano abbastanza comuni, ma erano maledettamente difficili da reperire e spesso non si scostavano molto dalla funzione del semplice “Paraflu” (ovvero diminuzione del punto di congelamento e aumento della temperatura di ebollizione), e se realmente funzionavano i vantaggi erano quasi inesistenti. Eppure gia dal glorioso trofeo Open e ScooterCross antecedenti al 2000 si vociferava di qualche team che utilizzasse nei loro mezzi da 20cv qualche particolare intruglio per limitare al massimo i “calori” del motore. Ma il tutto si fermava qui.
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Dopo tutti questi anni, frequentando alcuni circuiti adibiti più alle minimoto e alle PitBike che agli Scooter, vengo a conoscenza grazie ad appassionati del settore che da qualche mese Motul distribuisce un particolare additivo in grado di diminuire anche di 15° la temperatura di esercizio del motore. Già sentendo ancora queste vecchie storielle su queste pozioni venerate da tutti, in grado di raffreddare quasi come un radiatore ausiliario, per poco mi vien da mandarli tutti a quel paese…
Eppure sono voci che provengono da persone fidate, che corrono da anni nel settore e non di certo dal primo scemo del villaggio di turno; tant’è che dopo l’ennesimo consiglio mi decido ad acquistarlo per testarlo di persona.

Ho dovuto fare staffetta in numerosi rivenditori della mia zona, ma tutti quanti non sapevano nemmeno di cosa stessi parlando. Solo uno ne teneva in casa e sapeva benissimo cosa era, come funzionava e quanto era richiesto (e guarda caso il sopracitato rivenditore è specializzato nel settore minimoto).
Il Motul MoCool viene commercializzato esclusivamente in confezioni da 500ml, sufficienti per numerosissime applicazioni. Questo prodotto infatti non va utilizzato puro, ma deve essere miscelato al liquido refrigerante presente nel circuito, qualunque esso sia (acqua distillata, “paraflu” ecc..) in una percentuale consigliata dalla casa del 5% in qualunque tipologia di mezzo o motore.
Il Motul MoCool è ben diverso dal comune Paraflu che tutti conosciamo. Quest’ultimo infatti ha il compito di diminuire la temperatura di congelamento dell’acqua, di alzarne il punto di ebollizione e di proteggere il circuito di raffreddamento dall’ossidazione. L’additivo Motul non fa nulla di tutto questo, ma si limita solamente ad abbassare di qualche grado la temperatura del motore.
Ecco come si presenta! Ammetto che leggere la scritta – 15°C sulla confezione aveva ulteriormente aggravato il mio scetticismo su questo prodotto.

Motul MoCool

Ancora non convinto della sua efficacia mi decido ad acquistarlo. Negli scooter i miei radiatori eseguono gia il loro lavoro in maniera egregia, ma su quel piccolo minimotard 2t ancora non sono riuscito a venirne a capo su come abbassare ulteriormente la temperatura senza sacrificare la sicurezza dell’impianto stesso in caso di caduta e l’estetica del mezzo. Nel circuito del mezzo di prova si è già “raschiato il barile” come si dice in gergo, ottimizzandolo al massimo delle sue possibilità, eliminando ogni possibile freno al flusso d’aria che investe i radiatori, utilizzando unicamente acqua distillata (così come da regolamento per la pista), il tutto contornato da tubazioni in rame unite ad uno spurgo perfettamente eseguito.
In queste condizioni la temperatura media di esercizio rilevata in piste abbastanza lente era di 70-72° con picchi anche di 80° nelle giornate più torride.. con un motore che sebbene sia ancora indenne da grippate o scaldate ci ha già abbandonato da tempo (deformazioni)

Svuotiamo tutto l’impianto e tentiamo l’ultima carta prima di sacrificare zone di telaio per alloggiare un terzo radiatore. Carichiamo il circuito con una miscela di acqua distillata e MoCool al 5%, spurghiamo il tutto e ci prepariamo al test su pista. In questo frangente la mia fiducia sul prodotto era sottozero, tanto che stavo gia cercando un acquirente direttamente nel paddock a bordo pista.
Entro in pista ed eseguo i primi due giri per portare in temperatura gomme e motore. Noto fin da subito chel’acqua impiega qualche minuto in più a scaldarsi ma questo non significa necessariamente che il prodotto funzioni. Quando finalmente leggo 54°C e decidio di darci dentro la temperatura sale fino a stabilizzarsi su valori compresi tra 62 e 64° C anche dopo più di dieci giri senza andarci troppo per il sottile.
Cavoli.. vuoi vedere che ‘sto Cocktail allora funziona veramente?
Lascio il mezzo ad un amico e tocca a lui metterlo alle strette. Anche in questo caso i valori indicati dallo strumento sono pressoche identici con una punta massima fatta registrate nei due turni test di 64.3°C.
A conti fatti abbiamo riscontrato una diminuzione della temperatura di esercizio compresa tra i 6 e i 9 gradi; valori lontani dai 15° garantiti dalla casa ma comunque sufficienti a non farmi rimpiangere la spesa.

Motul a confronto

Che dire; non farà miracoli ma certamente qualche grado in meno questo additivo aiuta a guadagnarlo. Alcuni piloti di minimoto affermano che il guadagno minimo è di almeno 3°C sugli impianti meno efficenti;ma mi aggrappo a voci di corridoio non avendolo mai testato su mezzi stradali originali con impianti standard.
Proprio per questo mi sento di consigliare questo prodotto unicamente in casi eccezzionali, quali:

– Scooter equipaggiati con preparazioni base, per uso stradale già dotati di radiatori modesti quali SR, Aerox, Nitro, F15, Sonic, ecc.. qualora non si voglia sostituire il radiatore ma sebbene l’impianto originale sia stato ottimizzato, questo continui a garantire valori ancora troppo alti
– Nel settore minimoto, ove lo spazio per radiatori maggiorati non sempre è presente ed i radiatori maggiorati costano una fortuna. Qui è senza dubbio un toccasana in ogni caso.
– Nei motocicli stradali anche di grossa cilindrata, specialmente nel periodo estivo.

Su scooter con preparazioni spinte la migliore soluzione è senza dubbio aumentare al massimo la superficie dei radiatori dissipanti, lasciando perdere l’acquisto del prodotto Motul.
Molto meglio avere problemi a far entrare in temperatura il motore piuttosto che lottare con il surriscaldamento; nel primo caso infatti basta nastrare le prese d’aria ed il gioco è fatto.
I mezzi adibiti a competizione non fanno testo in quanto tale additivo non è ammesso da alcun regolamento nazionale! Nell’utilizzo in pista per uso amatoriale invece è ammesso in quanto non costituisce pericolo in caso di perdite/danni all’impianto refrigerante con conseguente spargimento di liquido in pista.

MoCool per uso pista - un aiuto in piu

Il prezzo è di 18€, con punte di 20€ nei rivenditori più cari. Non danneggia in alcun modo alcun elemento dell’impianto di raffreddamento.
Due piccole raccomandazioni! La prima è quella di eseguire la miscela MoCool+Acqua in una tanichetta per alimenti e solo dopo avere miscelato il tutto caricare l’impianto. Potete anche togliere con una siringa tot ml di acqua dalla vaschetta di espansione e sostituirli con un’equivalente quantitativo di MoCool, ma nel dubbio meglio fare le cose fatte bene.

La seconda raccomandazione, anzi è più un consiglio, è quella di utilizzare una piccolo contenitore adibito alla raccolta del liquido refrigerante in caso di fuoriuscite inserendovi all’interno la cannetta proveniente dal tappo di sfiato del radiatore, tagliata alla sua estremità a fetta di salame. Inoltre controllate spesso il livello del liquido stesso.

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